Accueil > Chansons > La Rivoluzione

La Rivoluzione

anonyme


Testo di anonimo (1942) dalle memorie di Agostino Raimo (1906-1996).


E come è sciatta l’alta borghesia :
alle spalle del popolo cencioso
tra giochi, pranzi, balli e allegria
sprecando lusso e somme favolose.
Ma quando chiede il pane la plebaglia
son pronte le manette e la mitraglia.
 
(ritornello)
Rivoluzione sì guerra alla società
se ancor si deve vivere così
meglio morire per la libertà.
 
Compagni avanti e tutti alla riscossa
gridando ovunque la rivoluzione
formiamo i gruppi dei partigiani
i pezzenti risparmiamo al cannone.
Andiamo a trucidar questa canaglia
dei vili pescecani è la sbirraglia.
 
Rivoluzione sì guerra alla società, ecc.
 
Compagni avanti e tutti all’adunata :
senza concordia come siam piccini
se siamo uniti basta una spallata
a rovesciar l’impero agli assassini.
Spezziamo prim via il fascismo e la borghesia
poi venga il socialismo e l’anarchia.
 
Rivoluzione sì guerra alla società, ecc.

Catanuto, Santo ; Schirone, Franco. Il Canto anarchico in Italia nell’Ottocento et nel Novecento (2009), p. 244