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La Ballata di Pinelli

anonyme

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« Parole et musica del proletariato » (1969).


Quella sera a Milano era caldo
Calabresi nervose gridava
tu Lo Grano apri un po’ la finestra
as un tratto Pinelli cascò.
 
“Scio questore io ce l’ho già detto
le ripeto che sono innocente
Anarchia non vuol dire bombe
ma giustizia nella libertà.”
 
“Poche storie confessa Pinelli
c’è Valpreda che ha già parlato
lui è l’autore di questo attentato
ed il complice è certo sei tu”
 
“Impossibili - grida Pinelli -
un compagno non può averlo fatto
chi è l’autore du questo delitto
tra i padroni bisogna cercar.”
 
“Stai attento indiziato Pinelli
questa stanza è già piena di fumo
se tu insisti apriam la finestra
quattro piani son duri da far”
 
L’hanno ucciso perchè era un compagno
non importa se era innocente :
“Era anarchico e questo ci basta”
disse Guida il fascista questor.
 
C’è una bara e tremila compagni
stringevamo le nostre bandiere
noi quel giorno l’abbiamo giurato
non finisce di certo così.
 
Quella sera a Milano era caldo
ma che caldo, che caldo faceva
è bastato aprir la finestra
una spinta e Pinelli cascò.

https://it.wikipedia.org/wiki/La_ballata_del_Pinelli


Paru aussi dans Bulletin du CIRA, nº 52 (mars 1996) ; Un Siècle de chansons = A Century of songs = Un Siglo de canciones. — Lausanne : CIRA (Centre international de recherches sur l’anarchisme), 1996 (p. 46).

Catanuto, Santo ; Schirone, Franco. Il Canto anarchico in Italia nell’Ottocento et nel Novecento (2009), p. 276

Paru aussi dans Ni dieu ni maître : Alla stazion di Monza arriva un tren che ronza, hanno ammazzato il re colpito con palle tre. — Milano [Italia] : Voci di mezzo, 2012.


Record : Utgé-Royo, Serge. Contrechants… de ma mémoire, volume 2