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Inno dei giovani anarchici

anonyme


Testo di anonimo (1947). Sull’aria “Suoni la tromba” da I Puritani (1835) di Vincenzo Bellini (1801-1835).


O, giovani compagni,
leviamo in alto un canto
di gloria e di rimpianto
a chi per noi perì.
 
Chiamamo a noi la plebe
illusa ed ingannata
da gente al male nata
che l’Ideal tradì.
 
Non l’uma elettorale,
ma sol l’azion diretta
che la vittoria affreta
ci guida a libertà.
 
E tu, eroico Anteo,
sacro il dover ci additi :
se non sarem traditi
alfin si vincerà.
 
Giuriam pur noi di dare
per l’Ideal la vita
ogni viltà bandita
dai petti giovani !
 
Levando incontro al sole
il drappo rosso e nero
ch’è forza ed è pensiero
per gli animi gentil !
 
Avanti, avanti, avanti,
in ben compatta schiera
con chi giustizia spera
guardando a l’avvenir.
 
Da forti, all’avanguardia
noi siam dell’Anarchia
la balda compagnia
per vincere o morir !

Catanuto, Santo ; Schirone, Franco. Il Canto anarchico in Italia nell’Ottocento et nel Novecento (2009), p. 252 (& mus.)